Psi Coc i Berne Tica

download Psi Coc i Berne Tica

of 117

  • date post

    28-Dec-2015
  • Category

    Documents

  • view

    67
  • download

    1

Embed Size (px)

description

boom

Transcript of Psi Coc i Berne Tica

  • MAXWELL MALTZ

    PSICO-CIBERNETl CA

    UN NTJOVO METODO PER DARE

    PI VITA ALLA VOSTRA VITA

    Titolo originale dell'opera:

    PSYCJJO-CYBERNKI'TCS A NFW WAY TO GFT MORF

    LIVlNG OUT OF LIFE

    Tradttzionl' italiana di

    LAURA BAVA

    Copertina di ALFRED HOHENEGGEF

    1960. by Prentice-Hall. !ne .. Englewood Cliffs. \.f. - U.S.A 1965. Casa Editrice Astrolabio - Ubalclirri J:dilore s.r.l.. Romi

    Maxwell Maltz

    PSICO-CIBERNETICA UN NUOVO METODO PER DARE PIU' VITA ALLA VOSTRA VITA

    Astrolabio Roma

  • l N D l C E

    I'HEFAZIONE - 11 segreto di conh" l!SarP que,lo libro per cambiare

    CAPITOLO

    la vostra vita 7

    L'immagine dell'io la chiave per nna '- ita migliore

    2 Scoprite in vo: stccsi il meccanismo dt>l SllCCCSS()

    ;) - L'immagiuazimw: h chi:tH' pi importante df'l \-l DisipnotizzateYi chtlle false ('rederze 5 - Come far uso dtl potere deila raginne

    6 Rilassate\i e lasciate c hc il vr)stro mc('eani

  • Prefazione

    IL SEGRETO DI Cl'ME USARE QUESTO LIBRO PER CAMBIARE LA VOSTRA VITA

    La scoperta dell''immagine dell'io' L~ostituisee una iLmmazione nel campo della psicologia e delb personalit creativa. L'impor-tanza della immagine dell'io stata riconosciuta da pit'1 di dieci anni. tuttavia poco stato scritto sull'argomento. Cosa abbastanza euriosa, ci non dovuto al fatto cbe la 'psicologia dell'immagine clcll'io' si. sia rivelata poco operante. ma al contrario: che si imposta con grande efficienza. Uno dei miei colleghi cos hrr affer-mato: Sono poco propenso a rivelarE" le mie scoperte. partic

  • S Come usarr> questo /i/Jro

    da lungo tempo ho capito che questa una enorme responsabilit, e che io ho il dovere verso i miei pazienti e verso me stesso di avere la coscienza di ci che faccio. N"essuno specialista conscio delle sue responsabilit si assumerebbP il rischio di eseguire una complessa operazione di chirurgia plastica senza averne una pro-fonda conoscenza ed una lunga pratica. Per questa ragione so-stengo che se il cambiare il volto di un uomo comporta anche nn suo mutamento interiore, io ho il don're di acquisire una conoscenza specifica anche in quel campo.

    FALLIMENTI CHE CONDUSSERO AL SUCCESSO

    In un preeeente libro, scritto circa venti anni fa, presentai una sorta di antologia di casi in eui la chirurgia plastica, e in partico-lare la plastica facciale, apr la strada per una nuova vita a molte persone. Tale libro parla degli stupefacenti cambiamenti soprav-venuti improvvisamente c drammaticamente nella personali eli nn individuo in seguito a una operazione di plastica faceiale. Pur essendo fiero ei miei successi in questo campo, ho imparato, come Sir Humphrey Davy, molto di pi dai miei insuccessi.

    Dopo un intervento alcuni pazienti non mostravano cambiamenti nella personalit. Nella maggior parte dei casi un individuo che grazie ad una operazione estetica aveva potuto correggere un volto veramente brutto o dei lineamenti 'mostruosi' provava, quasi immediatamente (di solito nel giro di ventun giorni), una mag-gior stima e fiducia in se stesso; mentre in altri casi il paziente continuava a provare un irragionevole senso di inferiorit. In poche parole, questi 'insuccessi' continuavano a sentire, ad agire e a comportarsi proprio come se avessero ancora l'antico volto.

    Questo mi fece capire che la ricostmzione dell'immagine fisica non era 'la' chiave al cambiamento di personalit. La plastica facciale doveva, di solito ma non sempre, agire su un certo qnid, e quando questo quid veniva ricostruito la persona stessa cam-biava. Al contrario, quando ci non avveniva, l'individuo restava quel che era anche se i suoi lineamenti erano radicalmente diversi.

    IL VOLTO DELLA PERSONALITA'

    Era come se la personalit stessa avesse un 'volto'. Questo non esteriore 'volto della personalit' sembrava essere la vera chiave el cambiamento di personalit. Se questo rimaneva traumatiz-zato, distorto, 'orrendo' o menomato, l'individuo stesso continuava

    C ome usare q ue~ lo libro 9

    a comportarsi come se non fosse avvenuto alcun mutamento esteriore.

    Se quindi questo 'volto della personalit' poteva essere rico-struito, se era possibile eliminare le vecchie cicatrici psicologiche, allora e solo allora la persona stessa cambiava anche senza un in-tervento di chirurgia plastica. Una volta approfondito questo argo-mento trovai molti fenomeni che confermavano la teoria per cui la 'immagine di se stessi' cio il concetto mentale e spirituale o il 'ritratto' che un individuo si fatto di se stesso, costituisce la vera chiave della personalit e del comportamento. Questo argo-mento ven ulteriormente trattato nel I0 capitolo.

    ALLA RICERCA DELLA VERITA'

    Io ho sempre creduto di dover andare dovunque sia necessario per trovare la verit anche se per far ci bisogna attraversare barriere intemazionalL Poich, quando anni fa decisi di cliventare chirurgo plastico, i medici tedeschi in questo campo erano all'avan-guardia, mi recai in Germania.

    Nella mia ricerca della immagine dell'io ho dovuto superare vari ostacoli, anche invisibili. Sebbene alla scienza della psicologia fosse gi nota l'immagine dell'io e il suo ruolo chiave nel com-portamento dell'uomo, tuttavia la sua risposta alle domande su come tale immagl.ne eserciti la sua influenza, come possa creare una nuova personalit, cosa accada nel sistema nervoso dell'indi-viduo quando sopravvenga un mutamento nella suddetta imma-gine, era pur sempre: 'cos'.

    Trovai risposta alla maggior parte delle mie domande nella nuova scienza della Cibernetica, che ristabil la teleologia come concetto scientifico validissimo. F.' piuttosto strano che la nuova dottrina della Cibernetica sia frutto delle ricerche di fisici e di matematici pi che di psicologi, specialmente quando si arriva a capire che essa ha a che fare con la teleologia, vale a dire con il comportamento tendente a raggiungere un determinato scopo dei sistemi meccanici. La Cibernetica spiega 'ci che accade' e 'ci che necessario' per tale comportamento delle macchine. La psico-logia, con tutta la sua vantata conoscenza della mente umana non dava risposta soddisfacente a tale semplice predisposizione verso un dato fine, a come, ad esempio, fosse possibile per un essere umano prendere, per esempio, una sigaretta da un tavolino e por-tarla al!a bocca,

    Un fisico invece poteva darne la risposta. I sostenitori di molte teorie psicologiche erano in un certo senso paragonabili a uomini

  • lO Come usare questo libro

    volti a studiare lo spazio e gli altri pianeti. pur non essendo in grado di dire ci che era alle loro spalle.

    La nuova scienza della CLc:rHMica rese possibile in psicologia una importante innovazione, di cui io personalmente non ho alcun merito, se non quello di averla riconosciuta.

    Il fatto che essa sia frutto dello studio di fisici e di matematici non ci deve sorprendere, poich in genere qualsiasi elemento nuovo di una scienza proviene dall'esterno del sistema. Mentre gli 'esperti' sono pi profondamente interessati agli sviluppi di una data scienza entro i suoi ben definiti limiti. ogni innovazione deve di solito provenire dall'esterno. non dagli 'esperti' ma da coloro che qualcuno ha definito 'inesperti'.

    Pasteur non era dottore in medicina, i fratelli \Vright non erano ingegneri aeronautici, ma semplici meccanici. Einstein, propria-rp,ente parlando, non era un fisico ma un matematico, tuttavia le sue nuove tesi matematiche rivoluzionarono completamente tutte le teorie della fisica. Madame Curie non era dottore in medicina ma un fisico, eppure apport un notevole contributo alla scicnz~ medica.

    Come applicare questi nuovi concetti.

    In questo libro io ho cercato non soltanto di infonnarvi su questi nuovi concetti della Cibernetica, ma anche di dimostrare come sia possibile applicarli nel corso della Yostra Yita per raggiungere quei fini per voi importanti.

    PRINCIPI PENERALI

    La 'immagine dell'io' la chiave della personalit e del com-portamenio umano. Cambiate l'immagine dell'io e cambierete la personalit e il comportamento.

    Oltre a ci, l'immagine dell'io stabilisce i limiti dell'individuo, indicando ci che pu e ei che non pu esser fatto. Estendete tale immagine, ed estenderete la 'zona del possibile'. Lo sviluppo di una giusta e realislica immagine dell'io sembrer dare all'indi-viduo nuove capacit, un nuovo talento e addirittura cambier in successi i fallimenti.

    La psicologia dell'immagine dell'io non stata accettata solo in virt dei suoi meriti: essa spiega molti fenomeni, gi noti ma non perfettamene capiti nel passato. Ad esempio oggi clinica-n~ente e irrefutabilmente provata. nei campi della psicologia indi-viduale, della medicina psicosomatica e nella psicologia indu-striale, l'esistenza di 'personalit inclini al successo' e 'persona-

    Come u,are questo Ubro Il

    lit destinate a fallire', 'personalit inclini alla felicit' e 'perso-nalit destinate alla infelicit', 'tipi sani' e 'tipi soggetti a ma-lattie'.

    La psicologia dell'immagine dell'io getta una nuova luce su questi e molti altri fatti che si possono osservare nel corso della vita, sulla 'capacit del pensare concr~to'; ci che per pi im-portante, essa spiega il perch 'agisca' solo su determinati indi-vidui e non su tutti. ('Il pensiero concreto', in realt, 'agisce' in conformit all'immagine dell'io dell'individuo, ma non pu 'agire', se tale conformit non sussiste, finch non venga mutata la stessa immagine dell'io.)

    Per capire la psicologia dell'immagine dell'io e applicarla alla vita pratica, necessario avere qualche nozione sul meccanismo di cui essa si serve per arrivare ai suoi scopi. Esistono numerose prove scientifiche che dimostrano che il cervello e il sistema ner-voso dell'uomo operano in conformit ai noti princi